AVIO: una rotta sicura verso l’eccellenza

Fiore all’occhiello dell’industria aerospaziale italiana, AVIO ha adottato da tempo metodologie di miglioramento continuo.

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Marco Giugliano, Partner e Coordinatore Nazionale PRAXI Organizzazione

Avio è un gruppo internazionale leader nel settore dei lanciatori spaziali, nella propulsione e nel trasporto spaziale. È presente in Italia, Francia e Guyana Francese con 5 insediamenti ed impiega circa 1000 persone. Avio è quotata in borsa a Milano nel segmento Star; nel 2020 ha avuto ricavi per 322 milioni di euro.

ll Gruppo realizza il lanciatore Vega – proprio quest’anno ha compiuto 10 anni – che ha permesso all’Italia di essere presente nel ristretto numero di Paesi al mondo in grado di realizzare un vettore spaziale completo. Il 2022 sarà l’anno in cui volerà la sua nuova versione Vega C, che avrà una performance superiore del 65% allo stesso costo, un importante balzo in avanti a livello di competitività!

www.avio.com

Premessa

AVIO è un’azienda italiana di eccellenza che investe sulla formazione continua e sull’up-skilling delle proprie persone. Nel 2021 l’azienda ha deciso di intraprendere un programma di formazione per l’adozione di metodologie di miglioramento continuo, con lo scopo di far crescere il know how interno e di migliorare le performance e la robustezza dei propri processi core. L’intervento richiesto a PRAXI ha previsto la formazione di risorse appartenenti a diverse funzioni aziendali da portare alla certificazione Yellow Belt Lean Six Sigma e PS8D, con l’obiettivo di migliorare alcuni processi specifici in ambito Operation.

Progetto

Il programma di formazione, finanziato con il Fondo Nazionale Nuove Competenze di ANPAL, ha visto il coinvolgimento di oltre 60 risorse di AVIO in:

  • due percorsi di formazione teorico/pratici sulla metodologia Problem solving 8D (PS8D8), una metodologia di Problem Solving strutturata a passi che, attraverso un approccio sistematico, indirizza l’organizzazione nella gestione del problema e nella sua completa risoluzione
  • cinque percorsi di formazione teorico/pratici sulla metodologia Lean Six Sigma (la disciplina di Process Improvement per eccellenza che, partendo dalla Voce del Cliente (VOC), ricerca la modalità più efficiente per soddisfarla, agendo su ogni fase del processo critico analizzato) applicata attraverso il ciclo DMAIC (Define, Measure, Analyse, Improve, Control)
  • cinque percorsi di Action Learning attraverso project work sul-l’ottimizzazione dei processi analizzati
  • esami finali e presentazioni dei Project Charter e degli Action Plans.

Gli obiettivi dei project work LSS YB sono stati individuati nella necessità di:

  • ottimizzare le performance del processo di approvvigionamento dei materiali attraverso la riduzione delle non conformità rilevate
  • migliorare le performance (tempistiche) del processo di accettazione della fibra di carbonio per la messa a disposizione all’area di produzione involucri
  • migliorare le performance del processo di approvazione delle deroghe in vista dell’inizio delle campagne di lancio
  • migliorare le performance del processo di gestione NC dei materiali in incoming, con priorità di:
    – riduzione dei tempi di gestione NC
    – minimizzazione del numero di NC
  • migliorare le performance del processo di acquisto e gestione dei materiali ausiliari che vengono definiti come materiali necessari alla fabbricazione di un semilavorato o altro, ma che poi non farà parte dell’assiematura finale.

Gli obiettivi dei project work PS8D sono stati individuati nella necessità di:

  • migliorare la Qualità: riduzione delle anomalie di produzione
  • migliorare le Performance: riduzione bruciature su cavi.

Risultati

Il programma è stato importante sotto molteplici punti di vista.
In primo luogo, grazie ai project work sono state impostate analisi di processo in modo strutturato e identificati, attraverso dati e strumenti, aspetti importanti del processo, cause radici delle criticità e azioni di miglioramento da adottare per risolvere le difettosità analizzate.

Nella parte legata al percorso formativo, AVIO ha appreso un approccio innovativo al problem solving (PS8D) ed una metodologia strutturata che nasce dall’effetto combinato di LEAN (riduzione degli sprechi, maggiore velocità operativa) e SIX SIGMA (riduzione dei difetti, misurazione oggettiva, aumento dell’affidabilità).

Un altro aspetto chiave è stato il coinvolgimento collaborativo, coeso e reattivo della squadra. La modalità di formazione non ha limitato il coinvolgimento e la reattività di tutto il gruppo di lavoro, che ha sempre dimostrato interesse e professionalità nel completamento dei compiti assegnati.

Infine, con la realizzazione del programma formativo sono stati implementati una cassetta degli attrezzi – con una serie di tool da utilizzare per il miglioramento continuo – e l’utilizzo di un software per l’analisi dei dati di processo. Quest’approccio scientifico ha permesso di vedere i problemi da un punto di vista oggettivo, di interpretare i numeri in modo differente e di valutare gli errori di misura sui dati raccolti, valutazione che, in altro modo, non sarebbe stata possibile.

Al termine di questa iniziativa partiranno, in linea con la metodologia appresa insieme a PRAXI, attività di controllo e miglioramento continuo condiviso con i key stakeholder in AVIO.

 

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